Il 12 agosto 2026, sulla pista del GAT Taranto, è tornato a volare un modello che rappresenta un piccolo pezzo di storia del modellismo: il Kyosho Schweizer 300C della raccolta DeAgostini.
L’elicottero, recuperato e riportato in condizioni di volo, è stato oggetto di un importante intervento di aggiornamento realizzato da Luigi, con l’obiettivo di superare i limiti della configurazione originale e rendere il modello più moderno e affidabile.
Il cuore della trasformazione è stata la conversione alla motorizzazione brushless. Il vecchio motore è stato sostituito con un moderno motore brushless, abbinato al relativo regolatore elettronico (ESC). Anche il sistema radio è stato completamente aggiornato, sostituendo l’elettronica originale con una nuova radio e ricevente, permettendo di disporre di un sistema di comando più attuale e meglio configurabile.
La trasformazione non si è però limitata alla semplice sostituzione dei componenti. Prima del volo è stato necessario verificare attentamente l’integrazione della nuova elettronica, i collegamenti, il funzionamento dei comandi e il corretto comportamento della meccanica.
Il collaudo del 12 agosto ha rappresentato quindi il momento della verità.
Dopo le verifiche a terra, lo Schweizer 300C ha finalmente lasciato la pista, mostrando che anche un modello nato diversi anni fa può tornare protagonista grazie alla passione, all’esperienza e alla voglia di sperimentare.
La conversione brushless dimostra ancora una volta quanto il modellismo sappia evolversi: un modello concepito in un’epoca tecnologicamente diversa può essere recuperato, aggiornato e riportato in volo senza perdere il fascino che lo ha caratterizzato.
Lo Schweizer 300C della DeAgostini è infatti un modello conosciuto da molti appassionati e, nel corso degli anni, non sono mancate esperienze di conversione brushless e discussioni sulle possibili modifiche per migliorarne il comportamento in volo.
Per il GAT Taranto questo collaudo rappresenta soprattutto un altro esempio dello spirito che anima il nostro gruppo: non limitarsi a far volare un modello, ma studiarlo, modificarlo, migliorarlo e riportarlo in cielo.
Un progetto nato dalla passione di Luigi, dalla voglia di recuperare un modello storico e dalla convinzione che anche un vecchio elicottero possa avere ancora molto da raccontare.
Il 12 agosto, con il cielo estivo come sfondo, il vecchio Schweizer 300C ha quindi avuto una nuova occasione per dimostrare che, nel modellismo, la tecnologia cambia, ma la passione per il volo rimane sempre la stessa.


