Tra i numerosi velivoli che hanno scritto pagine importanti della storia dell’aviazione italiana, il Meridionali Ro.37bis “Lince” occupa un posto speciale. Progettato negli anni Trenta dalla Industria Meccanica Aeronautica Meridionale (IMAM), il Ro.37bis rappresentò uno dei più riusciti aerei da ricognizione e cooperazione dell’epoca, distinguendosi per robustezza, affidabilità e buone prestazioni operative.
Nel 1937, nel tentativo di modernizzare una flotta ormai obsoleta, la Royal Afghan Air Force ordinò all’industria aeronautica italiana un lotto di 24 velivoli. La commessa comprendeva sedici IMAM Ro.37bis biposto da ricognizione a lungo raggio, sei Breda Ba.25 e due Breda Ba.28. Gli aerei italiani contribuirono allo sviluppo dell’aviazione afghana in un periodo di grandi cambiamenti tecnologici e organizzativi.
La longevità del Ro.37bis fu sorprendente. Circa dieci esemplari risultavano ancora operativi nel dicembre del 1939 e almeno otto erano impiegati per l’addestramento nel 1947. Nel 1949 ben dieci velivoli figuravano ancora negli inventari della forza aerea afghana, nonostante fossero ormai disponibili modelli più moderni. Una testimonianza della qualità costruttiva e della semplicità manutentiva di questo aereo italiano.
Con il passare dei decenni, tuttavia, il Ro.37 sembrò scomparire completamente dalla scena aeronautica mondiale. Nessun esemplare completo era sopravvissuto, nemmeno in Italia, la sua patria d’origine. Il velivolo era ormai considerato estinto dal punto di vista storico e museale.
La svolta arrivò nel 2006, quando militari italiani impegnati a Kabul individuarono i resti di due Ro.37bis afghani all’interno di un deposito di rottami. Quella scoperta, apparentemente casuale, si rivelò di enorme valore storico. I relitti vennero recuperati e trasferiti in Italia, dove uno degli esemplari fu sottoposto a un lungo e accurato restauro.
Grazie all’impegno di tecnici e specialisti, l’aereo è tornato a splendere con una livrea italiana dell’epoca, restituendo al pubblico un autentico pezzo della nostra storia aeronautica. Oggi questo rarissimo Ro.37bis è esposto presso il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, dove rappresenta l’unico esemplare completo esistente al mondo.
La storia del “Lince” ci ricorda come anche i relitti dimenticati possano custodire un patrimonio inestimabile, capace di riportare alla luce capitoli affascinanti dell’aviazione mondiale e del genio aeronautico italiano.



