Dopo settimane in cui il caldo sembrava non voler mollare la presa, sabato 19 settembre il campo ha finalmente ritrovato un’aria diversa. Più fresca, più leggera. E quasi come se tutti stessero aspettando proprio questo momento, il campo si è riempito di vita.
Gli aerei pronti sulla linea di volo, le persone che si ritrovano, le chiacchiere tra un decollo e l’altro, i sorrisi e quella voglia di tornare a condividere il cielo.
Poi i motori si accendono.
Uno dopo l’altro, gli aerei prendono vita e lasciano il campo, portandosi dietro l’entusiasmo di chi vola e la curiosità di chi resta a guardare. Per qualche minuto tutto sembra sospeso: il rumore del motore, il cielo davanti agli occhi, la pista che scorre sotto le ali.
E quando si torna a terra, ricominciano le chiacchiere, i racconti del volo, le fotografie e le immancabili battute tra amici.
Sono giornate semplici, forse. Ma sono proprio queste le giornate che raccontano meglio lo spirito del GAT: persone, aerei, amicizia e una passione che continua a farci guardare verso l’alto.
Le fotografie di questo sabato raccontano tutto questo meglio di tante parole.
Raccontano un campo finalmente pieno di energia positiva, la voglia di volare e soprattutto il piacere di esserci.
E che questo sia solo l’inizio di tanti altri sabati così.


