Le immagini del 28 febbraio 2026 raccontano una giornata particolare, di quelle che restano nella memoria di un’associazione. Dopo giorni di piogge intense, l’area intorno alla pista del GAT – Gruppo Aeromodellistico Tarantino si è presentata con un aspetto insolito: campi allagati, pozzanghere diffuse e terreno saturo d’acqua. Un piccolo “mare” a circondare la nostra pista. Eppure, nonostante le condizioni meteo dei giorni precedenti, la voglia di volare non si è fermata.
Fin dal mattino, i soci hanno raggiunto il campo con prudenza e spirito di collaborazione. L’accesso è stato gestito con attenzione, evitando le zone più critiche e verificando che la pista fosse in condizioni di
sicurezza. L’asfalto, fortunatamente, ha retto bene alle precipitazioni e si è dimostrato perfettamente utilizzabile per le operazioni di decollo e atterraggio.
Il colpo d’occhio era davvero suggestivo: gli aerei radiocomandati che sfrecciavano
nel cielo con, tutt’intorno, l’acqua a riflettere le nuvole e i colori del pomeriggio. Un contrasto affascinante tra la solidità della pista e la natura che, per qualche giorno, si è ripresa i suoi spazi. Le foto scattate durante la giornata testimoniano non solo l’insolita situazione ambientale, ma soprattutto la passione che anima il nostro gruppo.
In volo si sono alternati diversi modelli: trainer ad ala alta, acrobatici elettrici e qualche riproduzione più impegnativa. Decolli morbidi, circuiti ordinati e atterraggi precisi hanno dimostrato ancora una volta la competenza e l’esperienza dei nostri piloti. Non sono mancati momenti di confronto tecnico tra un
volo e l’altro, con consigli su assetti, regolazioni e gestione del vento leggero che soffiava sulla pista.
Quella del 28 febbraio non è stata soltanto una giornata di attività modellistica, ma un esempio concreto dello spirito del GAT: adattarsi alle condizioni, rispettare la sicurezza e condividere la passione per il volo. L’acqua
intorno alla pista non è stata un ostacolo, ma quasi una cornice naturale a una domenica diversa dal solito.
Le immagini che accompagnano questo articolo parlano da sole: sorrisi, modelli pronti al decollo e un cielo che, dopo la pioggia, ha regalato aperture luminose perfette per volare. Ancora una volta, il campo del GAT si è confermato un punto di riferimento per gli appassionati di aeromodellismo del territorio.
Perché, anche quando il terreno si allaga, la passione continua a decollare.


